Difendiamo e potenziamo il servizio della Biblioteca Quarantotti Gambini!

Apprendiamo che la Biblioteca di San Giacomo, a partire dal 10 Febbraio,  ridurrà di quasi il 50% i suoi orari di apertura al pubblico.

La decisione è conseguenza di una serie di recenti pensionamenti: tale situazione, ampiamente prevedibile, va a sommarsi ad una già cronica carenza di personale, rendendo effettivamente impossibile la prosecuzione del servizio in queste condizioni. In molte realtà cittadine – a partire da quelle sociali e culturali – assistiamo alle medesime scelte da parte dell’Amministrazione: riduzione dei servizi, esternalizzazioni, blocco del turn-over sono tutte strategie di contrazione dell’investimento pubblico che proseguono ormai da decenni, sia a livello locale che nazionale.

Assistiamo d’altro canto al costante dirottamento dei fondi su “progetti” – se così si possono chiamare – rivolti esclusivamente a rafforzare l’immagine del centro di Trieste come vetrina patinata per turisti, impoverendo l’offerta culturale, in particolare nelle zone periferiche, e puntando esclusivamente sui grandi eventi.

L’utenza abituale e tutto il quartiere di San Giacomo stanno provando un forte indignazione di fronte a questa decisione: la Biblioteca, infatti, è una delle più frequentate della città ed un punto di riferimento nevralgico per tutto il rione. Al suo interno, oltre ai servizi di prestito di libri e DVD per adulti e ragazzi, aula studio ed emeroteca, trovano spazio una molteplicità di iniziative come letture e percorsi per l’infanzia, corsi d’italiano per stranieri.

E’ fondamentale che venga ripristinato quanto prima l’orario pieno di apertura della Biblioteca, che anzi necessiterebbe di essere ulteriormente implementato a detta di tutti i suoi molti fruitori. E’ necessario procedere immediatamente a nuove assunzioni e che il Comune da subito sostituisca il personale mancante, affinché questa situazione non diventi permanente, né venga “risolta” affidandosi ad ulteriori esternalizzazioni.

Come realtà attive all’interno del rione, intendiamo mobilitarci per difendere ed ampliare un servizio pubblico che tanto contribuisce alla qualità della nostra vita. Chiediamo a tutti coloro che vivono San Giacomo di unirsi a noi.

Ci troveremo il giorno giovedì 13 febbraio alle ore 18 presso la sede ACLI in Campo San Giacomo 15.

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Campo Libero – rete solidale del rione di San Giacomo